

È un impianto elettrico che sfrutta l'energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico (conversione dell’energia solare in energia elettrica), fenomeno reso possibile grazie alle proprietà fisiche del Silicio.
L’impianto è costituito da:
- cella base fotovoltaica;
- modulo fotovoltaico, che contiene le singole celle tra loro collegate elettricamente;
- stringa, ovvero l’insieme dei moduli o pannelli, collegati elettricamente per l’ottenimento di tensione adeguata e corrente continua;
- inverter (verifica il regolare funzionamento e ne rileva i guasti);
- generatore fotovoltaico, ovvero l’insieme di più stringhe.
Esistono due tipologie principali di fotovoltaico:
- ad "Isola";
- in "connessione di rete";
Isola – Solitamente di piccola potenza e laddove non c’è connessione alla rete elettrica. La corrente generata viene immagazzinata in batterie. Il costo è piuttosto alto, a causa proprio delle batterie, e l’impianto necessità di una costante manutenzione programmata.
Connessione di rete – L’energia prodotta viene subito utilizzata o ceduta alla rete elettrica preesistente. Richiede una manutenzione minima e il costo dell’impianto è decisamente moderato.. La connessione può essere di due tipi:
Scambio sul posto – per impianti fino a 20 Kwatt, se si conosce il proprio consumo si cede tanta energia quanta quella consumata. Se la produzione, invece, è maggiore il distributore non la paga ma apre un credito per i successivi tre anni.
Cessione totale – per grandi quantità di energia, senza autoconsumo, prevede la cessione al distributore di tutta l’energia prodotta.
Nella fase progettuale provvediamo a dimensionare l’impianto secondo le singole esigenze e a calcolare gli incentivi di legge previsti dal decreto del 19 febbraio 2007.

